Lo Sport per tutti
Perché lo sport adattato è importante per noi
Come famiglie che convivono ogni giorno con la mutazione del gene GNAO1, sappiamo quanto il movimento possa essere difficile, ma anche quanto possa fare la differenza nella qualità di vita dei nostri figli. Lo sport adattato permette ai bambini e ai ragazzi con disabilità complesse di sperimentare il gioco, l’attività fisica e la relazione con gli altri in un ambiente sicuro, protetto e pensato su misura per le loro esigenze.
Cosa vogliamo realizzare
Con questa iniziativa vogliamo creare un luogo unico in cui i bambini con disabilità possano provare diversi sport adattati prima di iniziare un percorso stabile. Per un bambino normodotato è relativamente semplice cambiare attività sportiva, ma per i bambini con bisogni complessi è molto più difficile: normalmente non esiste uno spazio dove sperimentare più discipline insieme, sotto il controllo di personale esperto e in costante dialogo con i medici che li seguono. Spesso le famiglie non sanno neppure quali opportunità sportive siano davvero disponibili e accessibili sul loro territorio, né a chi rivolgersi per iniziare.
Grazie a questo progetto, nato insieme a Famiglie GNAO1, l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù diventa il punto di partenza di un percorso strutturato: i genitori possono far provare ai propri figli diversi sport adattati in un ambiente protetto, confrontarsi con l’équipe medica su quale disciplina sia più adatta e, una volta fatta la scelta, essere indirizzati verso il centro sportivo migliore e più vicino a casa. In questo modo il momento della “prova” avviene in ospedale, con il supporto dei professionisti, mentre la pratica continuativa si sviluppa poi sul territorio, costruendo un ponte concreto tra cura, riabilitazione e vita quotidiana.
Progetto “Lo Sport per tutti”
Il progetto “Lo Sport per tutti”, avviato insieme all’OPBG, coinvolge varie specializzazioni mediche e aiuta TUTTI i bambini con disabilità, andando a:
- contribuire alla creazione e all’ampliamento di spazi sportivi accessibili (piste, palestre, aree polifunzionali) all’interno della sede del OPBG di Palidoro;
- realizzare una pista di atletica leggera professionale dove sia i bambini carrozzati che quelli deambulanti possano correre e allenarsi;
- finanziare attrezzature e ausili specifici (bici e carrozzine adattate, handbike, attrezzi per basket integrato, atletica e giochi motori);
- favorire momenti di incontro tra famiglie, bambini, terapisti e tecnici sportivi, per condividere esperienze e costruire insieme nuove opportunità.
Partner e donatori
Collaborazioni sportive: Sport e Salute e CIP per creare percorsi inclusivi verso le società del territorio.
Sostegno fondamentale: Famiglie GNAO1 APS, Fondazione Decathlon, Go Green, Istituto per il Credito Sportivo e Fondazione Baroni.
Principali promotori: Fulvio Matteoni (Decathlon), Gessica Della Bella e la U.O.C. di Day Hospital Neuroriabilitazione e Attività Sportiva Adattata del OPBG.
Grazie a loro, piste, palestre e attrezzi permettono ai bambini con gravi disabilità di vivere i valori positivi dello sport – cercare di migliorarsi sempre – e favorire l’integrazione con gli altri bambini.